Catalogo

Formato 13x18

 

SCRITTORI ITALIANO [-] AMERICANI

saggistica

 ISBN 978-88-942377-7-1

12 euro

 

Il cuore di questo saggio è una riflessione e, conseguentemente, un’operazione di sfida a una convenzione grammaticale della lingua inglese che prevede un trattino di congiunzione […] fra due aggettivi definenti due culture o due etnie: Italian - American, appunto […] la forma prescelta qui è italiano/americano. Dove l’aggettivo italiano resta intatto nella sua interezza e la sbarretta in luogo del trattino abolisce la distanza, mantenendo tuttavia integro l’elemento culturale presente in ciascun singolo aggettivo. Ma per lo studioso – e per il lettore – il fascino di questo breve testo, che dalla sua pubblicazione all’alba degli anni Novanta del Novecento è divenuto una pietra miliare degli studi italiano/americani, sta soprattutto nella fresca e rapida ricostruzione storica e letteraria della vicenda italiana negli Stati Uniti: intensa battaglia contro il pregiudizio e tensione perenne fra integrazione e salvaguardia delle proprie radici. E forse, nemmeno l’autore avrebbe potuto prevedere che il suo saggio sarebbe stato di così bruciante attualità quasi trent’anni dopo (paradossalmente, quasi più ora che allora!) sia negli Stati Uniti sia nel Paese dove viene oggi tradotto e proposto (E. Pettener, traduttore).

 

Con la prefazione di Anna Camaiti Hostert

 

Anthony Julian Tamburri, nato (1949) e cresciuto a Stamford, Connecticut, Stati Uniti d’America, è decano presso l’Istituto Italiano Americano John D. Calandra (Queens College, Università della città di New York). Professore di Lingue e Letterature Europee, i suoi studi spaziano dalla letteratura al cinema, dalla semiotica alla teoria dell’interpretazione e per un vasto spettro di ricerche culturali, che hanno portato alla pubblicazione di innumerevoli suoi scritti. Oltre all’insegnamento presso diverse e prestigiose università, come quella di Purdue (Indiana), è membro di varie istituzioni statunitensi, nelle quali ha anche ricoperto cariche direttive. Editore e curatore di riviste culturali, nel 2017 è stato insignito del titolo di Uomo dell’Anno dal National Council of Columbia Associations (Brooklyn, New York).

 

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recensione Lankenauta.it:

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SE AVESSI QUI MUSSOLINI ...   

storia

 ISBN 978-88-942377-4-0

18 euro

Un libro necessario per capire cosa è stata la comunità italiana a Ginevra e in Alta Savoia tra gli anni Venti e Trenta del Novecento. Dalle carte della polizia segreta escono i nomi dei più noti esuli antifascisti. 

Lussu, Rosselli, Pacciardi, Chiostergi, Reale, Garosci, solo per citarne alcuni, e un’infinità di storie di vita di personaggi oggi dimenticati. Repubblicani, socialisti, liberali, cattolici, comunisti, anarchici e giellisti, alle prese con una rete di infiltrati confidenti del regime sempre più pervasiva. Teatro di questa epopea di passione e lotta politica i caffè, i ritrovi, le adunanze pubbliche, i negozi e le case di una città, Ginevra, al centro di una fitta rete di rapporti internazionali.

Dalle tracce del passaggio del giovane rivoluzionario socialista Mussolini, intorno alle quali durante il regime si consumò un’oscura vicenda di spionaggio, alla strana storia del fratello dell’attentatore bolognese del Duce, espatriato come anarchico e divenuto confidente dell’OVRA grazie all’attrice della quale si era innamorato, ella stessa infiltrata tra gli antifascisti in esilio per screditarne la reputazione.

Una comunità variegata e spesso litigiosa quella dei fuorusciti, ma anche in grado di erigere e gestire per anni la colonia estiva di Saint-Cergues, in Alta Savoia, rifugio di antifascisti provenienti da tutta Europa. Un seme di solidarietà che diede i suoi frutti più maturi quando la stessa ex colonia durante la Seconda guerra mondiale divenne asilo sicuro per molti bambini ebrei in fuga dai nazisti, in attesa di trovare la salvezza oltre il confine con la Svizzera.

Una ricerca condotta principalmente sui fascicoli della polizia segreta

conservati presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma,

e i documenti degli Archivi di Giustizia e Libertà e del Fondo Fernando Schiavetti,

entrambi depositati presso l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana.

  

Fabio Montella, modenese, nato a Mirandola nel 1969, è giornalista professionista e ricercatore di Storia contemporanea. Al suo attivo, collaborazioni con: La Società editrice il Mulino (Bologna), Le Monnier (Firenze) e le Edizioni Unicopli (Milano). Ha pubblicato diversi saggi e volumi sulla Storia sociale e politica del Novecento. Tra i suoi più recenti lavori: la voce Modena, in Abbasso la guerra! Neutralisti in piazza alla vigilia della prima guerra mondiale in Italia, a cura di F. Cammarano (2015); il saggio Cure e protesi per i mutilati: esempi di riabilitazione, in Guerra e disabilità. Mutilati e invalidi italiani e primo conflitto mondiale, a cura di N. Labanca (2016); la curatela dei volumi Dal garage al distretto. Il biomedicale mirandolese. Storia, evoluzione, prospettive, con F. Mosconi (2017), e Superare Caporetto: l’esercito e gli italiani nella svolta del 1917, con L. Gorgolini e A. Preti (2017).

 

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Invasioni   

 

narrativa

ISBN 978-88-942377-3-3

18 euro

 

Un romanzo? Un reportage? Un saggio? Al lettore il compito di classificare quest’opera, che mette il dito nella piaga delle nostre ansie contemporanee. Futuro, attualità dirompente e passato ancora in parte da riscoprire si rincorrono tra le pagine. Quanti sanno che l’Italia aveva possedimenti anche in Cina?

Una puntuale ricostruzione storica dell’avventura coloniale italiana, che si scontra con il presente delle migrazioni verso l’Europa.

L’autore non fa sconti, nemmeno a sé stesso, riguardo il destino, spesso grottesco, che continua a far incontrare i popoli divisi e uniti dal Mediterraneo. 

 

Interviste esclusive a:

Annamaria Cancellieri,

Raffaele Squitieri,

Salvatore Marino,

allo storico Mauro Canali

e ai rimpatriati dalle colonie e loro discendenti,

presso AIRL, Associazione italiani rimpatriati dalla Libia.

 

Enzo Antonio Cicchino, molisano, nato a Isernia nel 1956, autore RAI. Dopo una prima esperienza cinematografica e collaborazioni con i registi: Valentino Orsini, i fratelli Paolo e Vittorio Taviani, Franco Brogi Taviani, si afferma come documentarista in molteplici produzioni RAI, tra le quali Mixer di Giovanni Minoli (Raidue) e La Grande Storia di Luigi Bizzarri (Raitre). Pubblica narrativa: Centocelle di Nani; il romanzo La Fonte di Mazzacane e la trilogia teatrale Prima dello Specchio; in ambito storico è autore di Il Duce Attraverso il Luce, e coautore di: La Grande Guerra dei Piccoli Uomini, Mussolini, Via Rasella, Caccia all’Oro Nazista, Correva l’Anno della Vendetta, Il Carteggio Mussolini Churchill.

 

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intervista di Critica Impura all'autore:

https://criticaimpura.wordpress.com/tag/enzo-cicchino/

 

recensione Mangialibri:

http://www.mangialibri.com/libri/invasioni 

 

scarica il PDF dell'intervento di Giovanna Bruco su INVASIONI

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M a i s

 

romanzo

ISBN 978-88-942377-0-2

14 euro

 

L’evocazione di un’epopea della pianura padana dall’Unità d’Italia alla Prima guerra mondiale, che staglia i destini dei protagonisti oltre i conflitti del Novecento.

Le vicende di tre generazioni di braccianti s’intrecciano attraversando la campagna sul fiume Po, le lotte contadine, l’emigrazione avventurosa verso le giungle tropicali del Costa Rica, la Parigi de Le Sacre du Printemps e della modernità, gli stravolgimenti politici e sociali di un secolo. 

 

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BANCOMAT AFRICA

narrativa

ISBN 978-88-942377-6-4

14 euro

 

Un pugno nello stomaco alla cooperazione in Africa. A sferrarlo non è uno scrittore, un noto giornalista, o un opinionista di mestiere, ma un cooperante italiano da anni impegnato in progetti di sostegno tra Burundi e Uganda. 

La verità sull’Africa e per l’Africa qui raccontata fa male, ma solo accettandola per come è si può sperare in un futuro migliore. 

 

 

 

Quella che doveva essere una lunga lettera a papa Francesco

sul fallimento della cooperazione in Africa, ora è un libro. 

 

 ESAURITO - FUORI CATOLOGO